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Davide Schileo e Daniela Sobetchi
IMAGO LIGNEA

Inaugurazione Domenica 05 Maggio 2019, ore 17.30

In mostra dal 05 al 26 Maggio 2019

Il Museo della Stampa - Centro Studi Stampatori Ebrei Soncino inaugura, Domenica 05 Maggio alle ore 17.30, la mostra collettiva 'Imago Linea' degli artisti Davide Schileo e Daniela Sobetchi.

Tabulae è un collettivo artistico avviato nel 2016 da Davide Schileo e Daniela Sobetchi, ambedue studenti all'Accademia di Belle Arti di Venezia. L'attività dei due ragazzi consiste nel riproporre in tempo odierno una tecnica di stampa antica che ha assunto un ruolo importante nella storia dell'Occidente: la xilografia
Essa non solo è l'antesignana di tutto il materiale editoriale, didattico e pubblicitario di cui si dispone al giorno d'oggi, ma è anche, insieme agli affreschi, una delle principali testimonianze iconografiche rimaste del mondo medievale. Proprio quest'ultimo si rivela essere il soggetto principale dei due studenti, i quali si adoperano ad approfondire un'epoca che li appassiona e a presentarla con un medium che la contraddistingue.

In Imago Linea Davide e Daniela combinano le esperienze acquisite rispettivamente in vari ambiti delle Belle Arti: lui riversa nei disegni preparatori e nei lavori d'intaglio tutti gli interessi che nutre nei confronti dell'Età di Mezzo, mentre lei mette a disposizione l'esperienza tecnica e le sue conoscenze nell'uso del colore per valorizzare nel miglior modo possibile le stampe prodotte. L'unione di queste due diverse sensibilità, tuttavia, non si limita alla sola stampa sulla carta che viene appositamente impiegata per la stampa d'arte, bensì anche ad altri tipi di supporti

La produzione e l'esposizione di stampe d'arte e altre applicate a vari prodotti d'uso quotidiano sono subordinate a qualcosa di più profondo, vale a dire la volontà da parte dei due artisti emergenti di rievocare e diffondere l'immagine di un mondo che non esiste più
In quest'ottica, la stampa applicata a un medium moderno permetterebbe a un eventuale osservatore di entrare in contatto in maniera diretta con un'immagine e un repertorio di storie e significati legati a essa che nella vita di tutti i giorni difficilmente avrebbe modo di scoprire se non tramite studi e accurate ricerche.

Non sempre, tuttavia, il valore del lavoro svolto da Davide e Daniela può essere percepito nel pieno delle sue potenzialità già dalla prima occhiata. Se da una parte potrebbe sembrare una fedele riproduzione di schemi iconografici medievali, dall'altra invece, con uno sguardo più attento, è possibile notare un complesso lavoro di rielaborazione dell'immagine. 
Il connubio tra elementi antichi e moderni consiste, in altri termini, nel conferire all'immagine medievale quel giusto dosaggio di contaminazioni che sono necessarie per garantire a questa la sopravvivenza in un contesto che non è più quello di secoli addietro.


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Davide Schileo (1994) mente del progetto e autore di gran parte delle immagini prodotte per il progetto, coltiva l'interesse per il disegno fin dalla tenera età. Dopo aver conseguito la maturità presso il Liceo classico di Oderzo, decide d'iscriversi nel 2013 all'Accademia di Belle Arti di Venezia in Grafica d'Arte. Tra 2017 e 2018 partecipa a due importanti mostre collettive di studenti dell'Accademia nel capoluogo veneto: Forme in Mutamento, allestita presso la Biblioteca Nazionale Marciana e nella quale le incisioni raffiguranti alcuni episodi delle Metamorfosi di Ovidio vengono esposte affianco ad antichi libri stampati nel XVI secolo; Il Vedere Trasparente, allestita presso il Museo di Storia naturale di Venezia e contenente i disegni realizzati dagli studenti del Prof. Mauro Zocchetta sull'anatomia degli animali alla maniera di Leonardo da Vinci e Michelangelo. Nel 2019 termina gli studi magistrali all'Accademia discutendo una tesi sull'arte macabra di Medioevo e Rinascimento.

Daniela Sobetchi (1995) originaria della Moldavia, frequenta l'Istituto d'Arte Fanoli a Cittadella, dove riceve una formazione prevalentemente tecnica. Nella scuola d'Arte approfondisce infatti buona parte delle tecniche che affronterà in Accademia, alla quale si iscrive in Pittura nel 2014. La preparazione raggiunta sia in Pittura che nelle tecniche grafiche le permette in breve tempo di partecipare a diversi concorsi artistici ufficiali come la Biennale Internazionale d'Incisione di Monsummano Terme e il Concorso Nazionale di Calcografia di Gorlago. Attualmente frequenta l'ultimo anno di magistrale in Grafica d'Arte presso la stessa Accademia.



A cura del Museo della Stampa - Centro Studi Stampatori Ebrei Soncino e dell’Associazione Pro loco Soncino.
Con il Patrocinio della Provincia di Cremona, della Camera di Commercio di Cremona, del Comune di Soncino e del Sistema Museale MO.e.Se..
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