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Mostre Conclusi

Valentino De Nardo - Incisioni

Mostra di Incisioni

Sabato 06 Ottobre alle ore 17.30 il Museo della Stampa 'Centro Studi Stampatori Ebrei Soncino inaugura la mostra 'Incisioni'.

 

Si tratta di una selezione di incisioni di Valentino De Nardo, pittore, illustratore e incisore di Vittorio Veneto.

 

De Nardo, docente di arte applicata alla stampa presso l'istituto statale d'arte di Vittorio Veneto è spesso presente in importanti gallerie nazionali con esperienze di prestigio anche all'estero. Fa parte dell'Associazione Incisori Contemporanei.

 

Le sui Incisioni conducono l'osservatore nel regno del 'non-visto" attraverso cromatismi che si accendono di blu, di verdi, di bruni, di rossi che rincorrono sogni di eteree e impalpabili profondità.

La sua arte è un viaggio in una caverna, le luci del mondo vi penetrano rischiarando una larvata parvenza di cose, per poi spegnersi, azzerarsi in una melodiosa pausa oltre la quale ci sono l'incanto e la magia di una terra promessa, ritmica epifania che traccia il respiro e l'anima dell'artista.

 

Il colore diventa «luogo di approdo, disvela scintille di speranza in un buio che a volte regna fitto. Calma e movimento, luce e tenebre, forma e colore, accendono un confronto dialettico dal quale nasce una nuova architettura della realtà che all'improvviso scompare lasciando il posto ad un sogno incorporeo.

L'immaginario dell'osservatore si lega ad ogni colore ed entra in ogni forma lasciando fuori dalla cornice il peso del corpo e il frastuono del mondo.

 

 

 

Maurizio Ruggiero, Critico d'Arte


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Demis Martinelli - Invasioni Emozionali

Mostra di Arte Contemporanea

Inaugurazione Sabato 15 Settembre 2018, ore 18.00

In mostra dal 15 al 30 Settembre 2018

Orari da Martedì a Venerdì ore 10 '12, Sabato e Festivi ore 10 - 13 e 15 ' 19


Demis Martinelli, scultore, installatore, fotografo soncinese quest'anno dona alla sua città natale, un'imponente mostra retrospettiva che aprirà i battenti il 15 settembre. Artista vulcanico e sperimentatore, pone al centro della propria ricerca l'essere umano, inteso come profondità di sentimenti, sensazioni, emozioni, storie.

L'arte contemporanea si fonde con il patrimonio artistico del borgo storico, amplificandosi e riecheggiando da un luogo all'altro: questo è il carattere peculiare della manifestazione, con un richiamo alla Biennale d'Arte Contemporanea di Soncino, a Marco, di cui Demis è fondatore.
In questo caso, l'arte contemporanea che satura il tessuto storico del borgo è interamente di Martinelli: gli spazi deputati ad ospitare personali dell'autore e sue installazioni sono molteplici, dai palazzi storici, agli angoli del centro: vere e proprie Invasioni Emozionali, come, infatti, si intitola la rassegna.

Il Museo della Stampa farà un tuffo nella contemporaneità dei suoi Emotional Sketches, opere dei primi anni, fotografie e polaroid.

MONDO FRAGILE

MOSTRA DI EMANUELA CASAGRANDE

EMANUELA CASAGRANDE
MONDO FRAGILE

 

Sublimazione e distacco dal dato oggettivo per intraprendere il percorso di un linguaggio universale.

Questo si percepisce nelle incisioni di Emanuela Casagrande che parla di materia franta, fratturata, scomposta come segno di tensione-lacerazione, conseguenza del vivere in questa e di questa nostra realtà.

Partendo dalla fotografia di oggetti in frantumi, (quasi sempre cocci di vasellame) approda all'immagine incisa, all'incisione; linguaggio arcaico, tecnica antica, che da sempre accompagna il 'gesto artistico umano'.

La frattura, la disunione, la lacerazione è ricomposta nel segno inciso delle acqueforti e nei campi cromatici delle acquetinte, nei segni sgranati delle cere e nello scavo continuo, nel togliere continuo, tipico dell'incisione. Scavare per trovare frammenti di luce, cocci di luce, schegge di luce. 

 

LUCIANO PEA


Valentina Gramazio e Paola Maestroni - PER INCISO E ALTRI FOGLI

Mostra di Incisioni

Valentina Gramazio e Paola Maestroni presentano il loro progetto di Jazz&Grafica d'Arte "Per Inciso".

Pomeriggio di arte e musica Domenica 13 Maggio'Per Inciso' è il titolo dell'iniziativa, a ingresso gratuito, in programma dalle ore 17.00.

Protagoniste due artiste, due amiche e animatrici culturali: la cantante e songwriter Valentina Gramazio e l'incisore Paola Maestroni, che presenteranno per la prima volta a Soncino il loro progetto di Jazz & Grafica d'Arte.

All'inaugurazione presso il Museo della Stampa della mostra di incisioni dell'artista Paola Maestroni, alle ore 17.00, alle ore 19.00 seguirà un Concerto alla Casa Rossa del Valentina Gramazio sextet con due guest star: il pianista e compositore Giovanni Mazzarino e il trombettista Flavio Boltro. 

DANIELA SAVINI

MOSTRA DI INCISIONI

Le Mostre di Casa Stampatori

 

Daniela Savini ' Il Pane della Vita

 

Soncino (CR), Museo della Stampa - Casa Stampatori Ebrei Soncino,

via Lanfranco 6/8

 

Daniela Savini ' Il Pane della Vita

 

Inaugurazione Sabato 24 Marzo 2018, ore 17.00

 

In mostra dal 24 Marzo al 15 Aprile 2018

 

Orari da Martedì a Venerdì ore 10 '12, Sabato e Festivi ore 10 - 13 e 15 ' 18

 

Il Museo della Stampa ' Centro Studi Stampatori Ebrei Soncino inaugura la stagione espositiva 2018 con una mostra personale di Daniela Savini.

L'inaugurazione dell'esposizione, dal titolo 'Il Pane della Vita', è in programma per Sabato 24 Marzo alle ore 17.00, nelle sale espositive del Museo della Stampa, presenterà Federica Vettori, storico dell'arte e critico ufficiale dell'Associazione Nazionale Incisori Contemporanei di Treviso.

 

In mostra verranno esposte una ventina di incisioni inedite disposte secondo un ordine logico che segue il discorso dell'argomento presentato che inizia con l'incisione del "pane" e terminerà con una tela ad olio "Vita". Nella bacheca in plexiglas verrà esposto anche l'ultimo libro d'artista "A te" realizzato nel 2017. Questa mostra deve essere intesa come una prima tappa del progetto "Il pane della vita", un progetto espositivo molto più ampio composto nella sua integrità da altrettante opere su tela.

 

Il pane, è alimento base dell'alimentazione e del sostentamento, ma quì diventa metafora dell'esistenza, cosa è veramente importante e fondamentale? cosa può mitigare il tormento, alleviare la dicotomia corpo coscienza, le contraddizioni dell'esistenza umana? gli affetti! la realizzazione di sé e capire la profonda natura di sé! o lasciarsi andare al flusso quotidiano del sistema?

 

Sii affamato, prendi il pane, ritorna a casa, predica, guarisci gli altri, cura te stesso.
Quasi una "religione del pane". Perchè il pane è gesto semplice, primo. "Il Pane della Vita" è, infatti il titolo che l'artista sceglie per la sua mostra, non a caso. E' la parola "pane", così antica e carica di simbologia, che reca in sé il significato di essenziale, di necessario, di semplice, quantunque il dono della sua fragranza richieda un processo lungo, faticoso, di sapienza tramandata, di cura. Il pane è veramente il simbolo della trasformazione. Il pane è la vita, e la vita è quel pane da mangiare. L'uomo è quel pane.
Immersa nel suo tempo è Daniela Savini, artista colta e sensibile, attenta all'uomo e alle tematiche che lo circondano. Lontana da qualsivoglia giudizio, è testimone-voce di un disagio esistenziale inesprimibile, perché troppo profondo e oscuro. Il suo processo creativo non è drammatico, è poetico, di grande delicatezza e attenzione.

 

 

 

 

Sebbene tracci e racconti il dolore con le sue agonie, le nevrosi, i tormenti. Non ne fa denuncia, ne prende atto, lo osserva, con compassione. Perché il dolore esistenziale non è mai urlato. E' intimo, privato, muto. Si chiede: "cosa dice il corpo che la parola non dice?". Perché il corpo è la via di transito dell'inespresso. Le figure, che spesso si delineano in penombra, mostrano nella nudità dei corpi il tentativo di liberarsi dei travestimenti imposti dalla società. Savini apre stanze, con mano invisibile, si accosta e accarezza le loro vite. Quasi amore. Tenerezza. Sa che esiste anche una bellezza interiore, nascosta, soffocata dal caos esterno, inquinata dalle voci fuori e dentro quei corpi. Corpi che si aprono, nell'intenzione di manifestarsi, o si chiudono, come in un gesto di protezione, di, a loro volta, tenerezza, pudore. Espansioni e contrazioni. Un movimento che è ritmo, modulazione.

 

Domenica Giaco, co/curatrice della mostra

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Daniela Savini (1975), nata a Teramo, risiede in San Giorgio di Mantova (MN).
Dopo la maturità artistica ottenuta presso il Liceo Artistico Statale di Teramo si trasferisce a Parma, consegue la laurea in Conservazione dei Beni Culturali e successivamente a Mantova il diploma in Archivistica, Paleografia e Diplomatica.
Dopo la laurea riprende la sua naturale inclinazione nel fare artistico, inteso come mezzo e processo catartico di espressione - realizzazione dell'io (arte come psicoanalisi) alla quale aggiunge l'incisione dal 2012 dopo un incontro con il pittore e incisore Angelo Boni di Carpenedolo (BS).
L'incisione segna definitivamente il suo operare e la sua attività artistica riscuotendo consenso generale in Italia e all'Estero.
Socia dell'ALI -Associazione Liberi Incisori e dell'Associazione Nazionale Incisori Contemporanei di Treviso.

Si ricorda la personale Digitale e la puntasecca. Alla ricerca del dato pittorico, Spazio Feltrinelli (Mantova), la selezione alla International Graphic Art Biennal Dry Point di Uzice -Serbia nel 2015 e 2017, selezione al Premio giovani incisori 2015 I° Biennale incisione "Giuseppe Maestri" -Bagnacavallo (Ravenna), la personale di incisione L'Archivio Inciso 2016 Sacrestia della Santissima Trinità (Mantova), il Premio Marchionni 2016 e 2017, I° Biennale della stampa di Gravelines 2016 (Francia), Bucarest International Print Biennale 2016, International Sint-Niklaas (Belgio) 2017, selezione alla Biennale di Varna Bulgaria e Biennale "IOSIF ISER" Ploiesti Romania; la collettiva "Il Paesaggio. Incisione moderna e contemporanea tra vedute e poesia", a cura dell'Associazione Incisori Contemporanei, Spazi Bomben - Fondazione Benetton Treviso; in ultimo il progetto Dry Point for Rolwaling in collaborazione dell'Associazione Explora Nunaat International che ha portato all'esposizione e permanenza di alcune incisioni a Katmandu e al Tempio di Beding in Nepal.

 

 

A cura del Museo della Stampa ' Centro Studi Stampatori Ebrei Soncino e dell'Associazione Pro loco Soncino.

Con il Patrocinio della Provincia di Cremona, del Comune di Soncino e del Sistema Museale M.O.eSe.

 

Orari: Martedì - Venerdì 10 ' 12
Sabato e Festivi 10 ' 13 e 15 ' 18

 

Per informazioni:

 

Pro loco Soncino, via Carlo Cattaneo 1 ' 26029 Soncino (CR)
Museo della Stampa ' Casa Stampatori Ebrei Soncino, Via Lanfranco 6/8 ' 26029 Soncino (CR)
Tel. 0374/84883 ' Fax. 0374/84499


ANNA MAINARDI SEGIO VAIANI INCONTRI

MOSTRA



ADRIANO MONEGHETTI E CARMELO VIOLI - SPESSORI

MOSTRA DI INCISIONI

Adriano Moneghetti e Carmelo Violi - Spessori
Mostra di Incisioni

Adriano Moneghetti e Carmelo Violi - Spessori

Inaugurazione Sabato 02 Dicembre 2017, ore 17.30
In mostra dal 02 Dicembre al 24 Dicembre 2017
Orari da Martedì a Venerdì ore 10 ' 12, Sabato e Domenica ore 10 - 13 e 14.30 - 17.30

Sabato 02 Dicembre alle ore 17.30 il Museo della Stampa - Casa Stampatori Ebrei Soncino inaugura la mostra bipersonale degli artisti Adriano Moneghetti e Carmelo Violi, dal titolo "Spessori".

Adriano Moneghetti lavora sulla bidimensionalità, il soggetto diventa spesso metafora 
del gioco del disegno; i segni nervosi nel raccogliere l'inchiostro accelerano il ritmo della composizione.
Il soggetto a lungo vedere ci appare diverso nel suo porsi e continuamente ricerca un incontro che rimane incompiuto.

Carmelo Violi tratta l'incisione con la leggerezza dello schizzo, egli ritorna sapientemente sul tratto che riprende e immortala gli elementi della vita di ogni giorno. 
L'incisione non è per lui un atto elitario, un rituale, ma un modo espressivo della quotidianità per comunicare con un pubblico allargato. 


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GLI INCISORI DI PACHIDERMA STUDIO - GIRO DI STELLA

MOSTRA DI INCISIONI

Gli Incisori di Pachiderma Studio - Giro di Stella
Mostra di Incisioni

Gli Incisori di Pachiderma Studio ' Giro di Stella

Inaugurazione Sabato 04 Novembre 2017, ore 17.30
In mostra dal 04 Novembre al 26 Novembre 2017
Orari da Martedì a Venerdì ore 10 ' 12, Sabato e Domenica ore 10 - 13 e 15 ' 18


Sabato 04 Novembre il Museo della Stampa ' Casa Stampatori Ebrei Soncino presenta la mostra collettiva degli Incisori di Pachiderma Studio.

L'inaugurazione dell'esposizione, dal titolo 'Giro di Stella', è in programma per Sabato 04 Novembre alle ore 17.30, nelle sale espositive del Museo della Stampa.

Un' esposizione di opere grafiche create da un gruppo di artisti raccolti intono alla figura del maestro Luciano Pea che da anni nel suo studio bresciano Pachiderma si dedica all' insegnamento delle diverse discipline artistiche e in particolar modo dell'incisione. 

Le tematiche e i soggetti affrontati dagli artisti in mostra sono i più vari e toccano l'illustrazione la figurazione, l'astrazione, l'iconico e l'aniconico.  

Inoltre saranno esposti alcuni libri d'artista.

Opere di: Luciano Pea, Manuel Alfieri, Flavio Frera, Antonio Cavalli, Mery Boifava, Emanuela Casagrande, Federica Frati, Raffaella La Vena, Paola Pace, Luisa Pavoni, Marzia Sartori, Donatella Zoi.

A cura del Museo della Stampa ' Casa Stampatori Ebrei Soncino e dell'Associazione Pro loco Soncino.

Con il Patrocinio della Provincia di Cremona, del Comune di Soncino e del Sistema Museale M.O.eSe.


Rita Demattio - Segni d'Aria

Mostra di Incisioni

Inaugurazione Domenica 01 Ottobre 2017, ore 11
In mostra dal 01 Ottobre al 22 Ottobre 2017
Orari da Martedì a Venerdì ore 10 '12, Sabato e Domenica ore 10 - 13 e 15 '19

Domenica 01 Ottobre il Museo della Stampa 'Casa Stampatori Ebrei Soncino presenta la mostra personale dell'artista Rita Demattio.

L'inaugurazione dell'esposizione, dal titolo 'Segni d'Aria', è in programma per Domenica 01 Ottobre alle ore 11, nelle sale espositive del Museo della Stampa.

Rita Demattio vanta una solida formazione artistica, ha iniziato con figure, in specie femminili, risolte con ampia ricchezza di colore che già ben dicevano la sincerità e l'urgenza espressiva del suo impegno artistico e umano.
Percorre altre vie, anche la figurazione di tipo fantastico e pure astratta. Opera da tempo anche nel campo della scultura e dell'incisione e le sue opere si presentano in un alternarsi piacevolmente intenso e ricco di significanza non solo artistica.
Creativa e sperimentatrice, severa e attenta soprattutto alla dimensione interiore, in una sorta di anelito di purezza e di essenzialità profonda: è ciò che felicemente riscontriamo specialmente nelle sue opere più recenti, in emozionante evoluzione, dove riesce a far giocare luce, spazio e movimento, in una sorta di nuovi intrecci di vita e di emozioni per rinnovati e insoliti dialoghi.


A cura del Museo della Stampa 'Casa Stampatori Ebrei Soncino e dell'Associazione Pro loco Soncino.
Con il Patrocinio della Provincia di Cremona, del Comune di Soncino e del Sistema Museale M.O.eSe.



X Biennale di Soncino, a Marco

MOSTRA DI ARTE CONTEMPORANEA

X Biennale di Soncino, a Marco
Arte Contemporanea

Sabato 26 Agosto inaugura la "IX Biennale di Soncino, a Marco": un viaggio culturale internazionale nel Borgo di Soncino e nel territorio cremonese.

Appuntamento di arte contemporanea che è da tempo parte fondamentale del tessuto culturale di questo splendido borgo: qui la storia e l'arte del passato amplificano il loro valore, fungendo da scenografie per le ricerche artistiche più contemporanee.

L'inaugurazione è prevista per Sabato 26 Agosto alle ore 17,03.

Dei 400 artisti di respiro internazionale iscritti al bando ne sono stati selezionati 66, le cui opere (installazioni, sculture, pitture, fotografie, video, videoinstallazioni, incisioni), abiteranno la Rocca Sforzesca, l'ex Filanda Meroni e il Museo della Stampa.

Non è richiesto un tema specifico, ma viene lasciata all'artista la massima libertà espressiva, puntando sull'interazione tra gli spazi antichi e l'opera contemporanea. Tra le tematiche ricorrenti si notano il rapporto arte-uomo-natura, le migrazioni e il rispetto dell'essere umano, la cultura della non-violenza, lo sguardo sulle nuove generazioni e sul futuro.

Accanto alla Biennale ufficiale, sempre più numerosi Fuori Biennale inaugurano, lo stesso giorno, in palazzi storici di Soncino (solitamente chiusi al pubblico, perciò visitabili in quest'occasione unica) e persino all'aperto nelle vie del centro e nei cortili, trasformando la visita ad una mostra collettiva in un percorso ricchissimo di stimoli culturali e di sorprese che si snoda negli antichi quartieri.

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