Considerato il periodo di pandemia Covid19 gli orari di apertura possono subire variazioni. Si consiglia di telefonare al numero 0374 83171 prima della visita
. .
La Solitudine dell'artista nell'età dell'indifferenza
Da Domenica 28 Giugno a Domenica 30 Agosto 2020

I mesi drammatici che abbiamo alle spalle ci hanno costretto a rivedere non solo i nostri comportamenti, ma anche le nostre gerarchie di valore e di importanza. I musei e le gallerie chiusi per tante settimane hanno quasi obbligato chi fa arte e chi ama vederla a farsi molte domande, a chiedersi se non sia tempo di fermarsi su quella china precipitosa che stava portandoci a credere che qualunque cosa sia arte.

Il vedere ogni giorno con tragica evidenza quanto la vita umana sia separata dalla morte da un sottilissimo diaframma non può non averci posto dinnanzi agli occhi il dubbio se abbia senso continuare a fingere che l'arte sia uno scherzo, un esperimento senza adesione profonda, un trastullo per ricchi. Ed è per onorare un'accezione dell'arte umanistica, intimistica e non ossessionata dalle mode e dal loro incessante consumarsi che il Museo della Stampa ospita la mostra La solitudine dell'artista nell'età dell'indifferenza.

Si tratta di un ciclo di sette incisioni, ciascuna corredata di un ricco pannello esplicativo, che affrontano con malinconia e con gaiezza, con una inconsueta classicità tutta deformata dall'impeto moderno, il discredito sociale nel quale da decenni è caduto chi fa arte senza finalità ludica o monetaria, secondo una vocazione sentita e difficoltosa. Vi è satira, sì, ma vi è anche serena ricerca di una verità possibile, in queste sette opere legate l'una all'altra da una sottilissima fede nell'atto creativo, e all'interno delle piccole sale del Museo della Stampa, intrise di una secolare vicenda di tenacia, bellezza, serietà e cultura, esse paiono suggerire una continuità con quello spirito antico e una discontinuità con l'epoca di nichilismo e vacuità del nostro recente passato.

A dare segno visibile a questa fede in un'arte silenziosa e sofferta sono le incisioni di una delle figure meno gridate e più eterodosse della grafica nazionale: Karl Evver.

Orari: Sabato, Domenica e Festivi 10 ' 12.30 e 14.30 ' 19. Durante la settimana su prenotazione.

« torna indietro
cookie policy web design: www.fabriziofacciocchi.com Museo della Stampa - Via Lanfranco, 6 - 26029 - Soncino (Cr) - Tel. 0374 83171

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

Accetta