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Eventi e Novita Conclusi

FAMU2019 - Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo

C'era una volta al Museo

Un Museo é un luogo perfetto per raccontare storie.

E` un luogo incantato dove le opere esposte aspettano di essere risvegliate dal suono delle parole che evoca la memoria.

Ogni oggetto, ogni quadro nasconde al suo interno infinite storie: le storie della cultura a cui appartiene, la storia di chi lo ha creato, la storia di come e` stato realizzato e giunto fino noi, la storia di cio` che rappresenta.

Una giornata speciale alla scoperta delle infinite storie che un Museo puo` raccontare, per trasformare la visita in un'esperienza speciale e significativa .Storie di opere  e di luoghi ma anche di uomini e donne  appassionati, di esploratori, di sognatori.

L'attività è gratuita previo acquisto del biglietto d'ingresso.

Dalle ore 15.


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TECLA GAIO Lettura di poesie

Lo sposalizio della vergine e altri versi

Domenica 6 ottobre sarà presentata da Gilberto Lonardi dell'Università di Verona presso il Museo della Stampa di Soncino la raccolta della poetessa gardesana Tecla Gaio, Lo sposalizio della Vergine, Manni Editore, 2018, dopo la presentazione avvenuta presso la Libreria Feltrinelli di Verona.  Con questa terza raccolta, Tecla Gaio offre ai lettori il lavoro nascosto e privatissimo di un lungo periodo. La sua  poesia vuole essere  "la  metafora di un viaggio irrinunciabile e continuo, una forma anche psichica della cura di sé, che avviene nell'esperienza dello spazio del profondo e che la stanzialità non può eludere.  

Scrive nella Prefazione Gilberto Lonardi: 'Immagini del Kòsmos è, per l'autrice, il giardino. L'amato asilo che circonda la propria casa. Anche, magari, quando lo sconvolge la tempesta. Il giardino, lungo il libro, diventa sfondo, quinta dell'anima che cerca stabilità e quiete. Anche se restano alcune bellezze donate per sempre dalla vita vagabonda. Il Kòsmos è la meta che non in un altrove, ma anzitutto nel qui, offre la vita' (Quarta di copertina).

Tecla Gaio è nata  a Desenzano del Garda dove vive e lavora come dirigente scolastico.
Si è laureata in Lettere a Verona con una tesi su Andrea Zanzotto e sulla poesia dell'autore ha pubblicato tre studi critici.
Ha condotto un dottorato in Letteratura comparata presso la City University of New York, si è occupata dell'insegnamento di Lingua e letteratura italiana presso le Università di Amman e di Pechino per conto del Ministero degli Affari esteri. Ha pubblicato con circolazione ristretta agli amici  Grandangolo, Verona, Cierre Grafica, 2003 e  Porto San Felice, Verona, Novastampa, 2004.

Giornata Europea della Cultura Ebraica

I Sogni, una scala verso il cielo

Torna Domenica 15 Settembre 2019 la Giornata Europea della Cultura Ebraica, la manifestazione che invita a conoscere e approfondire storia, cultura e tradizioni dell'ebraismo.

Il titolo di quest'anno, 'I sogni, una scala verso il cielo', riecheggia un noto episodio della Genesi che ha per protagonista il patriarca Giacobbe. 
Al tema dei sogni, intesi come sostanza onirica ma anche come speranza e costruzione del domani, sono ispirate le centinaia di iniziative organizzate in Italia.

Il Museo della Stampa 'Centro Studi Stampatori Ebrei Soncino, organizza per Domenica 15 Settembre un convegno presso la Sala Consiliare del Comune di Soncino.

Si inizierà alle ore 10.00 con il Prof. Francesco Capretti, coordinatore dei lavori, che illustrerà il tema e gli interventi della giornata, poi la parola passerà alla Dott.ssa Francesca Perotti, conservatrice del Museo della Stampa, che affronterà l'argomento "Anne Frank: sogni e speranze di una vita infranta", si concluderà con "Il sogno dei grandi, il sogno dei nostri Padri se lo vorrete non sarà un sogno', dalla celebre frase di Herzl, del Dott. Marco Paganoni.

Al termine visita al Museo della Stampa - Centro Studi Stampatori Ebrei Soncino con assaggio di prodotti tipici Ebraici.

INGRESSO LIBERO


Lilliput - Il Villaggio creativo

Salone educativo per l'infanzia

Da Venerdì 05 a Domenica 07 Aprile, dalle ore 09

Il Museo della Stampa e l'Associazione Pro loco Soncino saranno presenti a LILLIPUT, il Salone educativo per l'infanzia, dal 05 al 07 Aprile.

Durante la giornata saranno attivi Laboratori di Stampa per bambini e scolaresche.

NON E' STATO IL FREDDO LA COSA PEGGIORE

PER NON DIMENTICARE LA SHOAH

Giornata della Memoria 2019 'Sciesopoli 'Luogo della Memoria'
Soncino e Orzinuovi
Da Sabato 19 Gennaio a Sabato 02 Febbraio 2019
Il 27 Gennaio verrà celebrata la Giornata della Memoria istituita dal Parlamento nel 2000 in
ricordo dello sterminio e delle persecuzioni, nei campi nazisti, del popolo ebraico ma anche di
Sinti, Rom, disabili, Testimoni di Geova, omosessuali e oppositori politici.
Il 27 gennaio 1945, infatti, le truppe sovietiche dell'Armata Rossa arrivarono ad Auschwitz e
aprirono i cancelli del campo di sterminio.
Nell'ambito delle iniziative promosse per la ricorrenza del Giorno della Memoria
l'Associazione Pro loco Infopoint e il Museo della Stampa propongono, presso la Sala
Mostre dell'Ex Filanda Meroni a Soncino, la Mostra "Sciesopoli", ideata e curata da
Bernardino Pasinelli e Enrico Grisanti.
La mostra sarà inaugurata Sabato 19 Gennaio alle ore 11 e rimarrà aperta al pubblico, a
ingresso libero, fino al 26 Gennaio.
I primi tre pannelli della mostra accennano alla storia della colonia voluta dal fascismo
milanese.
I tre pannelli successivi riguardano la guerra, l'internamento degli ebrei, l'occupazione nazista
dell'Italia, la Liberazione e il governo Alleato.
Seguono 12 pannelli con diverse foto e documenti originali dell'archivio storico del Comune di
Selvino sulla presenza degli ebrei a Selvino e nella colonia di Sciesopoli.
Si tratta di documenti per il controllo degli stranieri, con carte e permessi di soggiorno, registro
delle carte d'identità, in cui compaiono i nomi degli istruttori ed educatori della colonia, fra cui
Luigi Gorini, il direttore Moshe Zeiri e sua moglie Teddy Beeri, la dottoressa Pessia Kissin, il
calzolaio russo Gary Bertini, che poi divenne un grande direttore d'orchestra.
In particolare vi sono due lunghi elenchi dei "Bambini di Selvino" che testimoniano il dramma
dei profughi sopravvissuti alla Shoah. Vi sono alcuni inserti del giornalino "Nivenu" scritto dai
"Bambini di Selvino", con le loro poesie e pensieri, le regole di vita della colonia, le foto delle
attività svolte nella Casa e un cenno finale all'emigrazione verso la Palestina, la "Terra
Promessa".
Le iniziative proseguiranno Venerdì 25 Gennaio alle ore 17 presso l'Istituto d'Istruzione
Superiore 'G. Cossali' di Orzinuovi e alle ore 21 presso la Sala Consiliare del Comune di
ASSOCIAZIONE PRO LOCO SONCINO
MUSEO DELLA STAMPA
via Carlo Cattaneo 1, 26029 Soncino (Cr)
telefono 0374 84883 / 0374 84499 fax 0374 84499
e–mail: info@prolocosoncino.it www.prolocosoncino.it
C.F. 92000720190
P. I. 01000870194
ISCRITTA
ALL'ALBO REGIONALE DELLE ASSOCIAZIONI PRO LOCO - LEGGE REGIONALE 22 - 4 - 1975 - N. 64
Soncino con la Proiezione del Documentario 'Sciesopoli: Luogo della Memoria', per la
regia di Enrico Grisanti.
Al termine ci sarà l'esibizione teatrale a cura della compagnia L'Arca di Noè: 'L'ultima
pagina', spettacolo elaborato dagli alunni delle Scuole Medie di Soncino.
Sabato 26 Gennaio, presso la Sala Convegni dell'Ex Filanda Meroni, alle ore 10 per gli
alunni delle scuole medie di Soncino verrà proiettato il documentario 'Sciesopoli: Luogo
della Memoria'.
Al termine gli alunni delle 3° media si esibiranno nello spettacolo teatrale 'L'ultima pagina'.
Per concludere, nella Sala Convegni dell'EX Filanda Meroni, Sabato 02 Febbraio alle ore
21 si terrà una Lettura/Concerto basata sulle testimonianze dirette dei sopravvissuti ai
campi di concentramento nazisti dal titolo " ... Non è stato il freddo la cosa peggiore...".
Letture tratte dai testi di: Settimia Spizzichino, Pierre Seel e Rudolf Hoess.
Voce recitante Marco Zappalaglio, sottolineature musicali da composizioni originali del
Maestro Marco Ravasio con accompagnamento al violoncello di Raffaella Matta, per la
Regia di Enzo G. Cecchi.
Ingresso Libero.
Tutte le iniziative sono promosse dall' Associazione Pro loco Infopoint e dal Museo della
Stampa di Soncino, con il patrocinio del Comune di Soncino e di Orzinuovi.
Il Giorno della Memoria rappresenta, per tutte le comunità, un'opportunità di incontro e una
significativa esperienza educativa.
Aderiscono all'iniziativa anche: Rotary Club di Soncino e Orzinuovi, Istituto Comprensivo
Giovanni XXIII di Soncino e Istituto di Istruzione Superiore G. Cossali di Orzinuovi.
* Sciesopoli - A 20 Km da Bergamo, a 70 Km da Milano e da Brescia, tra le montagne di Selvino nella
bergamasca, esiste una grande colonia alpina, oggi abbandonata e in rovina ma un tempo straripante di vita, di
bambini che correvano, studiavano, giocavano, lavoravano, cantavano e recitavano.
Una colonia sorta nel 1933 e attiva sino al 1985.
Si chiama Sciesopoli, un nome fantastico e strano, che è la fusione di due nomi: Sciesa e Tendopoli.
Sciesa, in onore di Amatore Sciesa, un eroe del Risorgimento italiano. Tendopoli perché inizialmente il luogo era
un campeggio estivo dei giovani fascisti milanesi.
Questo fiore all'occhiello del fascismo milanese, tra il 1945 e il 1948 divenne la casa di accoglienza per circa 800
bambini ebrei orfani, scampati ai rastrellamenti, alla distruzione dei ghetti, ai campi di lavoro e sopravvissuti ai
lager, alle persecuzioni e alle marce della morte.
Questi bambini provenivano da mezza Europa, erano polacchi, ungheresi, ucraini, tedeschi, romeni e alcuni
italiani.
A Selvino vennero raccolti dalla comunità ebraica milanese e furono guidati da Moshe Zeiri, un soldato della
Brigata Ebraica, che amava il teatro, il quale, dalla Palestina, era venuto in Italia a combattere contro i
ASSOCIAZIONE

SCIESOPOLI

Sciesopoli Luogo della Memoria

LA MOSTRA RIMARRA' APERTA FINO A DOMENICA 27 GENNAIO COMPRESO
ORARI DI APERTURA: DAL LUNEDI' AL VENERDI' DALLE 9,00 ALLE 13,00-
SABATO E DOMENICA 9,00-13,00 E 14,00-17,30-
SU APPUNTAMENTO (TEL. 0374 84883-CELL. 3473824496)
ANCHE NEI POMERIGGI DEI GIORNI FERIALI.
Nei primi pannelli della mostra si accenna alla storia della colonia voluta
dal fascismo milanese e al suo nome, dedicato all'eroe del risorgimento
Antonio Sciesa. In altri pannelli si parla della guerra, dell'internamento
degli ebrei, dell'occupazione nazista, della Liberazione e della presenza
del governo Alleato in Italia, sino al passaggio dell'amministrazione al
nuovo governo italiano.
Dodici pannelli illustrano la vita e le attività svolte nella colonia, divise
tra studio e lavori manuali. Vi sono numerosi documenti dell'archivio
storico del Comune di Selvino sulla presenza degli ebrei alla colonia
di Sciesopoli, sul controllo degli ebrei stranieri.
Nella mostra sono presentati elenchi, carte e permessi di soggiorno,
richieste e autorizzazioni, frutto del carteggio tra il Comune, il Prefetto,
la Questura e la colonia. Si trattava di sorvegliare e controllare il flusso
degli stranieri che andavano e venivano da Selvino, compresi quelli
della colonia ebraica, che era stata voluta dalle organizzazioni ebraiche
e sostenuta dal Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) e dagli Alleati
angloamericani.
La colonia funzionò come un kibbutz, con alcune semplici regole
ispirate al sionismo socialista e preparò i ragazzi al ritorno in Palestina
per fondare lo Stato di Israele.
Le cartoline di Sciesopoli sono di Giuseppe Bertocchi, mentre le fotografie
e le poesie sono tratte dal libro di Aharon Megged, pubblicato in formato
Pdf nel sito www.sceisopoli.com.
Oggi la grande colonia alpina è di proprietà privata e purtroppo è ormai
chiusa ed abbandonata da circa trent'anni.
La speranza è che possa tornare a svolgere uno scopo sociale ed
educativo alla pace e alla tolleranza, con un piccolo museo che ricordi
la sua storia: Sciesopoli ebraica è infatti una storia del dopo Shoah

Renzo Modiano

La Shoah negli occhi di un bambino

Breve introduzione all'intervento di Renzo Modiano
Ancor prima che la Giornata della Memoria venisse designata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2005, in Italia essa veniva definita per le sue finalità e celebrazioni con la legge n. 211 del 20 luglio 2000. Il nostro Istituto da allora in particolare ha dato grande importanza alla Memoria delle vittime dell'Olocausto, attraverso l'organizzazione di molteplici iniziative, in collaborazione con le amministrazioni comunali di Orzinuovi e Soncino, con la Pro Loco Museo della Stampa di Soncino, con l'associazione culturale Communitas di Orzinuovi, che hanno sempre dimostrato una particolare sensibilità e attenzione. Per citarne alcune: l'incontro con Nedo Fiano, uno scrittore italiano di origine ebraica, sopravvissuto nel campo di concentramento di Auschwitz, il ciclo di conferenze con Marcello Pezzetti, storico della Shoah, l'incontro con Hanna Weiss (Vais) ebrea deportata ad Auschwitz, l'incontro con Paul (Paul) Aron Sandfort, deportato a Tèrezin, la testimonianza di Shlomo Venezia, ebreo italiano deportato nel 1944 nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, la lettura delle lettere e del diario di Etty Hillesum, scrittrice olandese di origine ebraica vittima dell'Olocausto, i viaggi di istruzione ai campi di concentramento di Auschwitz, Mauthausen e Dachau, il collegamento a distanza con Liliana Segre; da ultimo, l'incontro lo scorso anno con la Fondazione Giorgio Perlasca, quel magnifico impostore che salvò oltre 5000 ebrei ungheresi destinati alla deportazione. Per ricordare sì il MALE, l'orrore che non deve ripetersi più, ma anche il BENE, che alcuni uomini giusti hanno potuto fare come eroi dell'umanesimo.
Oggi abbiamo il piacere e l'onore di ospitare Renzo Modiano, che ci racconterà la SUA storia.
Modiano nasce a Roma nel 1936, si laurea in Scienze Politiche alla Sapienza, entra al CERES, ufficio di ricerche economiche. Nel 1963 lavora alla Olivetti, dove compie importanti esperienze nell'area commerciale, studia e insegna nella scuola aziendale di Firenze la programmazione e la vendita dei computer, ma dopo circa 3 anni fa una scelta: 'Tra l'uomo e i bit preferisco l'uomo'; a Ivrea, è a capo di uno degli uffici del Personale degli Enti Centrali, poi a Milano responsabile delle relazioni sindacali dell'area commerciale; nel 1977 entra in Mondadori e si occupa della direzione del personale.
Nel 1991 lascia la Mondadori per svolgere attività di consulenza e formazione.
Nel 1993 la Sperling & Kupfer gli commissiona un volume sulla politica di gestione del personale. Scrive molti testi, in ciascuno dei quali racconta una storia diversa ma con un denominatore comune: i temi seri che riguardano l'esistenza degli uomini.
Tra questi:
1991 Ipotesi di giustizia nel principato di A., Mondadori
1999 L'inganno degli Dei, Marietti 1820, segnalato dal premio Viareggio 2000
2002 La disattenzione, Marietti 1820, premio Dino del Bo all'opera inedita nel 1996
2012 Ombre (2084), Lampi di stampa
2006 Di razza ebraica, la Shoah negli occhi di un bambino, Mimesis, che gli è valso il premio Ultima frontiera 2006
Sulla storia raccontata in quest'ultimo libro verteranno le vicende narrate oggi da questo prezioso testimone della Shoah, avvenute tra l'8 settembre del '43 e il giugno del '44, quando Modiano ha 7 anni e vive a Roma, con i genitori, il fratello e la sorella.
Come tutti i bambini ha il suo album di ricordi, molti dei quali sono legati a questa data: 16 ottobre 1943, rastrellamento del ghetto ebraico di Roma, in cui vengono deportate più di 1000 persone, tra cui la compagna di banco Rachel, che scompare su un treno della morte.
Ricordi in cui s'incontrano drammatiche vicende umane, alleggerite soltanto dalla generosità e dal coraggio di chi non ha esitato a rischiare la propria vita per sottrarre quella di poveri innocenti alla follia omicida nazista, come apprenderemo anche oggi dalla voce di Modiano, che di questi comportamenti esemplari è stato testimone insieme alla sua famiglia.

L'Arca di Noè: L'ultima pagina

L'Arca di Noè per non dimenticare la Shoah



Buone Feste

Orari di apertura durante le Festività

Durante le festività il Museo della Stampa osserverà i seguenti GIORNI DI CHIUSURA:

Martedì 25 Dicembre, Lunedì 31 Dicembre e Martedì 01 Gennaio.

30 Anni Museo Stampa Soncino

22 Aprile 2018

30 anni

Museo della Stampa

Centro Studi Stampatori Ebrei -Soncino
22 Aprile 2018

Programma Convegno

 

-Ore  9,30 Apertura dei lavori saluto alle Autorità;

- Presentazione del Convegno.

-Ore 10,00 interventi dei relatori:

Francesco Capretti: Prof. Di  Dialogo Ebraico Cristiano Istituto di Studi Ecumenici San Bernardino (VE) e IRC Istituto d'Istruzione Superiore Grazio Cossali Orzinuovi

-Coordinatore dei lavori. 'La Bibbia grande assente'

Daniele Garrone: Prof. di Antico Testamento presso la facoltà Valdese di Teologia- Roma.

-'Stampare la Bibbia Ebraica: dai Soncino alle edizioni di Studio del XXI secolo'.

Dr.Alberto Jona Falco: fotografo, consulente d'immagine ha collaborato a numerose pubblicazioni   

sull'Italia Ebraica fra cui 'Breve viaggio nella Storia della Stampa da Soncino a Soncino'.

-'Soncino World Tour'.

Giuliano Tamani: Prof.  Università Ca' Foscari di Venezia.

-'Le due edizioni del Meshal ha-qadmoni  (La favola degli antichi) stampata da Gershom Soncino

 nel  1490-97'.                                    

 

- Eventuali domande del pubblico

-Ore 12,00 termine dei lavori

-Pranzo presso il ristorante Coop Inchiostro a Santa Maria ( solo prenotati).

-Ore 15,30 Visita al Museo con esposizione di alcune opere dei 'Soncino'.

 

Soncino, 22 aprile 2018

                                                                                                        


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